EVENTO – VideoGame History 2010

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SPETTACOLARE!!
Non ci sono altre parole per descrivere il VIDEOGAME HISTORY 2010, tenutosi Sabato 2 e Domenica 3 Ottobre presso l’Urban Center Binario 07 di Monza. Tre piani di retrogaming per un viaggio virtuale in un mondo videoludico che ormai non esiste più, un mondo fatto di console realizzate in legno, cartucce enormi, periferiche improbabili e sistemi che hanno fatto la storia del videogioco mondiale!

Guarda le IMMAGINI dell’evento!

La mia avventura comincia alle 11 di Sabato quando, alquanto emozionato, varco la soglia dell’edificio e vengo subito investito da un’atmosfera familiare che avevo dimenticato da anni…Mi dirigo subito al pianterreno e quello che vedo mi lascia letterarmente basito: appena entrato nella stanza vengo riconosciuto dal Caporedattore di Re.Bit (rivista online gratuita dedicata al retrogaming) Francesco Ugga che subito mi accoglie e abbraccia come fossimo amici da sempre! Bisogna ammettere che il mondo dei videogiochi permette davvero di annullare le distanze geografiche rendendo tutti gli appassionati membri di un unica grande famiglia con il solo scopo di condividere le proprie emozioni ed esperienze.

Dopo aver speso parecchio tempo a “sbavare” davanti a macchine come il Commodore 64G ed una versione cabinata portatile di Dragon’s Lair (trovate le foto a questo INDIRIZZO), mi giro e mi ritrovo davanti quel gran bel pezzo di console che risponde al nome di Intellivision che stava facendo girare una copia di Burger Time…e la prima lacrimuccia di nostalgia fa capolino sul mio viso!
Dopo lo shock iniziale comincia il Tour De Force fra le macchine storiche e “gadgettame” vario presente in numerose vetrine nella stanza adiacente: si comincia con gli splendidi artwork originali di Bubsy continuando con le cover di numerosi giochi esposte a mò di museo lungo il perimetro della stanza, per concludere con la postazione di STEFANO GABURRI (storico redattore di TGM nonchè artefice della splendida Candid Camera “Io sono Gaburri” che vi consiglio di vedere a questo INDIRIZZO) destinata alla vendita dell’ottimo Vintage Games, libro dedicato al retrogaming, realizzato da Stefano Gaburri in collaborazione con Claudio Todeschini (anche lui redattore di TGM).

A fare da cornice a tutto questo, che già da solo basterebbe a giustificare la presenza all’evento, una serie di vetrine contenenti tutto il ben di Dio videoludico da 40 anni ad oggi: Atari 2600, 5200 e 7800, Colecovision, Apple Pippin, Neo Geo, Sega Game Gear e moltissimi altri!

La vetrina delle meraviglie

Se aggiungiamo a tutto questo le postazioni Atari, Neo Geo, Commodore 64, Amiga e PC che facevano girare alcuni titoli storici come Doom (PC), Bubble Bobble (C64), Sensible Soccer (Amiga), Samurai Shodown (Neo Geo), Space Invaders (Atari 2600) e numerose vetrine di macchine ormai defunte ma ancora vive nella memoria di noi giocatori (ZX Spectrum, Game Boy e molti altri), possiamo affermare di trovarci davvero davanti alla Storia del Videogioco. Nelle foto disponibili a questo INDIRIZZO; inoltre potrete vedere due manifesti realizzati da BONAVENTURA DI BELLO e CARLO SANTAGOSTINO che raccontano l’evoluzione delle macchine da gioco dal 1970 ad oggi!

Per chiudere la carrellata troviamo una vetrina esclusivamente dedicata ai prototipi di varie console tra le quali un bel Panasonic 3DO bianco ed un’altra vetrina dedicata ai gadgets, destinati probabilmente ai premi aziendali (un floppy ed una cartuccia completamente dorati di Punch Out per il Superfamicom e il Love Tester di Nintendo) e alle periferiche più strambe mai ideate come, ad esempio, il Datasoft Lestick, un joystick composto da una sola manopola dotata di una pallina di mercurio al suo interno che, in base al movimento imposto dal giocatore librando la manopola nell’aria, andava a chiudere i circuiti dedicati, indicando alla console quale movimento era stato effettuato dall’utente (più difficile a spiegarlo che a farlo)!
Dopo questo salto nel passato più remoto del mondo videoludico mi reco verso l’uscita per la sigaretta di rito e chi mi trovo davanti? Il buon Carlo Santagostino, vero retrogamer e gran collezionista peraltro già incontrato personalmente in quel di Bologna alla Reunion Simulmondo, e il grande Bonaventura “BDB” Di Bello, finora conosciuto solo via mail che, come fossimo amici di vecchia data, mi saluta e mi abbraccia affettuosamente! Inutile descrivere l’emozione di aver incontrato due personaggi del loro calibro.
Di conseguenza le foto sono di rito e qui sotto potrete trovarne una; le altre sono come sempre all’indirizzo sopra indicato!

Il sottoscritto e il grande BDB

Dopo la doverosa pausa arriva il momento della visita al secondo piano dell’edificio dove troviamo il paradiso di ogni giocatore: parecchie postazioni PC con gli ultimi giochi in commercio oltre a numerosi banchi per la vendita di gadget, libri, anìme e videogames! Retro naturalmente.

Devo a questo punto ringraziare il buon Tex (redattore della sezione PC di Re.Bit nonchè curatore dell’ottimo blog www.pcretrogames.blogspot.com) che, sentendomi parlare di Sega decide di farmi dare un’occhiata (“…e al limite compro un gioco per Snes!” gli dico) al banco dei vecchi giochi Sega e Sony.
Risultato:

  • Sega Master System con due joypad originali
  • 30 giochi Master System boxati
  • 8 Giochi PS1, boxati, tra i quali Wipeout 1 (l’unico della serie che mancava alla mia collezione), Ridge Racer Revolution, G-Police, V-Rally, Colin McRAE Rally ed altri tre giochi

TOTALE: 10 EURO! E ditemi che non e’ un affarone questo!
Sottolineo inoltre che poco prima dell’acquisto ho effettuato con Tex alcuni scambi videoludici: qualche mio gioco PS1 in cambio di un adattatore universale per SNES più alcuni giochi per la console Nintendo tra i quali Theme Park, Street Fighter II World Championship Edition, Wing Commander ed NBA Hang Time!

Poco dopo, quando ormai comincio a dare segni di delirio da bambino pacioccoso davanti ad un nuovo videogame, ecco palesarsi il mitico Federico “WIZ” Croci che tira fuori dalla sua borsa dei desideri un piccolo libretto  a me destinato: il Dizionario tascabile dei Videogiochi di Fabio Rossi datato 1993!
Un vero pezzo da museo che ho subito affiancato, al mio rientro a Milano, all’Almanacco dei Videogiochi acquistato mesi fa. Confesso che fa uno strano effetto leggere nel dizionario cose del tipo “Oggi giorno gli Hard Disk hanno capienze enormi dai 20 ai 100 MegaByte!” o ancora leggere la storia di Nintendo affermando che “Il Super Nintendo sta godendo di un ottimo successo di pubblico ma Sega gli sta dando del filo da torcere con il suo Mega Drive” e notare, ovviamente, la totale assenza di Playstation o Saturn!
All’epoca della pubblicazione del dizionario infatti Playstation era solo una console quasi ultimata nei laboratori Sony giapponesi ma nessuno sapeva ancora nulla a riguardo; si legge inoltre “Le console Sega e Nintendo faticano a gestire grandi quantità di poligoni! Verrà mai prodotta una macchina capace di regalarci veri giochi poligonali?“… Dopo nemmeno un anno, in Giappone, Playstation fece la sua comparsa sugli scaffali dei negozi e videogiocare non fu più la stessa cosa!

Al ritorno dal pranzo mi ritrovo faccia a faccia con PAOLO BESSER, che pur presentandomi non si ricorda di me (ma devo essere sincero non gli ho detto che sono io ad aver realizzato la sua intervista di qualche mese fa ed e’ comprensibile non si ricordi vista la mole di persone che Paolo conoscerà ad ogni convention) e subito dopo con Stefano Gallarini, che incontrerò nuovamente dopo qualche ora al bar per un caffè!
La giornata sta per concludersi ma non posso andarmene senza aver assistito all’interessante conferenza che ha visto come relatori:

  • Federico Croci
  • Federico Salerno
  • Stefano Gallarini
  • Bonaventura Di Bello
  • Paolo Besser
  • Carlo Santagostino
  • Wiliam Baldaccini

Sei grandi dell'editoria e del mondo videoludico

La conferenza si apre con l’intervento di BDB che ci racconta i suoi esordi da programmatore di avventure testuali prima e direttore di riviste come Zzap, TGM e GigaByte poi, seguito a ruota da Stefano Gallarini che ci racconta il suo ingresso in redazione sotto la guida di BDB stesso raccontandoci inotre come secondo lui un redattore debba scrivere con il cuore e non con la tecnica; motivo per il quale Stefano selezionò accuratamente i suoi collaboratori ai tempi di TGM! Persone che, nella maggior parte dei casi, lavorano ancora nel campo dell’editoria videoludica.
La conferenza continua con l’intervento di Carlo Santagostino che comincia raccontandoci i suoi esordi da programmatore per finire con un’interessante considerazione sulla pirateria dilagante a quei tempi che non prevedeva una specifica legge che tutelasse l’autore dal plagio delle proprie opere da parte di avvoltoi dell’industria, opere che molto spesso venivano vendute in edicola a prezzi stracciati cambiando il nome e facendo fare un mucchio di soldi alle case editrici a scapito dei programmatori che le avevano realizzate!
E’ il turno poi di William Baldaccini, storico redattore di TGM, che ci parla dell’appiattimento dei titoli odierni nonchè della mancanza di originalità che, al contrario, rendeva unici i giochi dell’epoca per chiudere infine con Federico Croci che ci tiene incollati alla sedia parlandoci dell’ascesa e del declino della nota Simulmondo della quale Wiz era il responsabile marketing condendo il tutto con simpatici aneddoti riguardanti alcuni giochi storici.
 

Purtroppo la mia “retrogiornata” si è dovuta interrompere qui per cause di forza maggiore ma se volete un ulteriore punto di vista nonchè altri aneddoti e ricordi, date un’occhiata anche al blog del mio collega Tex…ne varra’ la pena credetemi!

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Autore: Robert Grechi

Nato nel 1977 ho vissuto in prima persona la nascita dei videogames fin dal lontano 1982, anno in cui entro in possesso di uno splendido Colecovision e con il quale comincio la mia “carriera” videoludica! Da allora è stato un susseguirsi di Home Computer e Console che hanno ampliato ulteriormente l’interesse per i videogiochi al punto da aprire, nel mese di Luglio 2009, il blog Retrogaming Planet interamente dedicato al mondo videoludico anni ’80 – ‘ 90!

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