4D SPORTS DRIVING – All versions (1991)

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Come spero ricorderete, qualche tempo fa, ho pubblicato la recensione di 4D Sports Boxing; oggi riprendiamo “in mano” la serie 4D Sports, con la recensione di quello che potremmo definire il successore del famoso (pur avendo riscontrato poco i favori dei giocatori) Hard Drivin’ di Atari: 4D Sports Driving, anche noto come 4D Sports Stuntman o Stunts!
 

Prima di continuare, però, è necessaria una precisazione: la prima versione di Stunts (1.0) per PC viene distribuita negli Stati Uniti, dalla Brøderbund, nell’ottobre 1990; successivamente viene pubblicata la versione 1.1, distribuita anche in Europa da Mindscape con il titolo di 4D Sports Driving. In questo modo MindScape completa la sua saga: il già citato 4D Sports Boxing e 4D Sports Tennis (Che provvederò a recensire quanto prima).

4D Sport Driving è un videogioco di corse 3D chiaramente influenzato dal suo predecessore Hard Drivin’: infatti dal titolo Atari, esso eredita la composizione acrobatica delle piste e molti altri elementi, anche grafici, che andremo ad analizzare fra poco.

Il tracciato del gioco...

Il tracciato del gioco…

Il nostro obiettivo in 4D Sports Driving non è quello di arrivare primi ma semplicemente di effettuare un giro completo del circuito nel minor tempo possibile, evitando di schiantarsi. Diciamo che l’impresa non sarà delle più ardue nonostante la conformazione delle piste comprenda slalom, ponti da saltare ed i classici giri della morte! Inoltre il gioco è progettato in modo da non permettere al giocatore di uscire di pista pertanto tirate pure le vostre conclusioni.
Da una rosa di 11 vetture disponibili con cambio manuale o automatico, dovremo selezionare l’auto da utilizzare e successivamente decidere se correre contro il tempo o contro un avversario digitale da scegliere fra i sei disponibili. Purtroppo non è presente alcun supporto per il multiplayer quindi dimentichiamoci appassionanti sfide contro un amico umano! La tenuta di strada delle auto è abbastanza facile nonostante le stesse siano in grado di simulare l’effetto sottosterzo e sovrasterzo!
Come in tutti i giochi di guida degni di questo nome, anche in 4D Sports Driving potremo scegliere la visuale migliore per affrontare la gara: sono disponibili 4 visuali in totale e, per ognuna, è possibile sovrapporre il cruscotto dell’auto; una sorta di optional fornito dai programmatori del gioco. Inoltre il gioco offre anche il replay delle gare disputate consentendoci di salvare quelli, secondo noi, più meritevoli di attenzione.
La realizzazione tecnica non offre nulla di particolare in quanto molto simile al predecessore Hard Drivin’: grafica interamente poligonale, senza alcuna texture, utilizzata anche per la visualizzazione di cartelli stradali ed alberi presenti a bordo pista e sonoro praticamente limitato ai soli rombi del motore, peraltro alquanto scarsi.
A differenza di Hard Drivin’, però, abbiamo un editor di piste per costruire in modo autonomo i circuiti sui quali gareggiare o modificare quelli già esistenti! Un bel “regalo” tutto sommato.

MS DOS


 

Come dicevamo in apertura, 4D Sports Driving nasce su PC per poi essere successivamente convertito su Amiga, FM Towns e NEC PC-9801: come spesso succedeva ai tempi, la versione per Amiga risulta programmata in modo approssimativo, nonostante le grosse potenzialità della macchina! L’utilizzo dei classici 32 colori (e si vede) rende la realizzazione grafica decisamente meno definita della controparte PC che, al contrario, sfrutta i canonici 256 colori ed include anche la possibilità di selezionare la qualità del dettaglio.
Anche lo scrolling è piuttosto scattoso, però quello che fa più arrabbiare è il fatto che un gioco interamente poligonale su Amiga risulterebbe scattoso a priori, per via delle limitazioni tecniche della macchina, se avesse la mole di dati di F1 Grand Prix di Geoff Crammond! Allora in quel caso potrei comprendere (e giustificare) la scattosità ma in un gioco come 4D Sports Driving (o ancora prima Hard Drivin’) proprio no. Non lo ritengo accettabile!
Un punto a favore per la macchina Commodore però esiste, ovvero la colonna sonora, decisamente migliorata rispetto alla versione PC!

AMIGA


 

NEC PC-9801

La versione NEC PC-9801 è stata invece pubblicato da Electronic Arts Victor un paio di anni più tardi e, più precisamente, nel 1993. A causa delle limitazioni tecniche del PC-9801, questa versione dispone di effetti sonori di bassa qualità oltre a menu grafici e titoli variati rispetto alla versione Amiga.
Anche la grafica generale, sembra peggiorata rispetto alla versione MS DOS (ma anche rispetto a quella Amiga, se devo essere sincero):


 

FM TOWNS

Nella conversione per FM Towns, rilasciata sempre da Electronic Arts Victor nel 1993, il comparto sonoro è stato decisamente migliorato, grazie alle capacità della macchina: effetti sonori migliorati e tracce musicali nuove di pacche. Anche i titoli ed i menu, pur simili a quelli del PC-9801, risultano migliorati e realizzati decisamente meglio.
Molto simile alla versione Amiga, sia per la fluidità di gioco che per il dettaglio grafico.


 
 

PER CONCLUDERE: 4D Sports Driving risulta essere un gioco del quale si può, ovviamente, fare a meno, ma che potrebbe ancora oggi divertire gli appassionati dei Racing Game poligonali oltre agli estimatori (e ce ne sono parecchi, anche se sembra incredibile) del buon vecchio Hard Drivin’!

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Autore: Robert Grechi

Nato nel 1977 ho vissuto in prima persona la nascita dei videogames fin dal lontano 1982, anno in cui entro in possesso di uno splendido Colecovision e con il quale comincio la mia “carriera” videoludica! Da allora è stato un susseguirsi di Home Computer e Console che hanno ampliato ulteriormente l’interesse per i videogiochi al punto da aprire, nel mese di Luglio 2009, il blog Retrogaming Planet interamente dedicato al mondo videoludico anni ’80 – ‘ 90!

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