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FASCINATION – Amiga / PC (1991)

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Prima di cominciare vorrei fare una, forse banale ma necessaria, considerazione: una volta superata l’età adolescenziale ci si rende conto che tutto ciò che in quell’epoca sembrava eccezionale, misterioso e intrigante, ai giorni nostri, dopo migliaia di giochi portati a termine, si rivela essere invece qualcosa di assolutamente normale o meno affascinante di quanto non lo sia in realtà…

Ricordo come fosse oggi il giorno in cui mio padre (appassionato quanto me e forse più di elettronica e videogames), dopo la promessa di comprare un gioco per il mio nuovo fiammante Amiga 600, tornò a casa con una grossa scatola nera raffigurante una splendida donzella con cappello ed alla mia domanda di cosa si trattasse, con l’emozione di un bambino, mi disse che durante l’acquisto il proprietario del negozio gli raccontò di averlo comprato qualche giorno prima e di aver cominciato a giocarlo distrattamente senza nessuna pretesa, convinto di avere fra le mani un gioco  mediocre.
Risultato? La sera stessa l’ha portato a casa e lo ha giocato fino a notte inoltrata saltando i pasti…
Che il negoziante abbia raccontato la verità o meno rimane il fatto che mio padre, con lo stesso spirito, la raccontò a me condendola di particolari polizieschi che sapeva mi avrebbero attirato e naturalmente colpì nel segno!

(Cliccare sulle immagini per ingrandirle)

Certamente Fascination non si può definire un capolavoro ma la musica d’atmosfera e l’intro in stile noir (animata su PC, statica su Amiga) furono un ottimo biglietto da visita per un adolescente appassionato di storie di  omicidi e tradimenti!
La trama in sè è la più classica delle storie poliziesche: impersoneremo una hostess, tale Doralice, che sul volo di linea per Miami assiste al decesso per attacco cardiaco di un uomo d’affari, Fayard Nichols, che le affida poco prima di morire una valigietta dal contenuto molto importante. Prima di spirare, però, l’uomo riesce a pronunciare la parola AARGH… con questo unico “indizio” e null’altro in mano Doralice, dopo l’atterraggio a Miami, si reca in albergo dove cerca di capire chi possa essere essere  l’uomo deceduto e cosa potrebbe contenere di così importante la valigietta! La voglia di aprirla è molto forte ma la ventiquattr’ore, ovviamente, è protetta da una combinazione di 5 lettere!
Quale potrebbe essere la password segreta quindi? Non lo avete ancora capito? Si proprio quella…AARGH!

Una volta aperta la valigietta Doralice scopre che l’importante contenuto altro non è che una fiala dal contenuto sconosciuto! Decide quindi di nascondere la fiala nel frigobar e fare un tuffo nella piscina dell’Hotel! Quella fiala però, interessa a moltissime persone dai loschi affari che faranno di tutto per impadronirsene rendendo la vita difficile alla nostra cara hostess. Proprio per questo Doralice dovrà correre rischi, affrontare pericoli e risolvere enigmi di ogni genere per portare a casa sana la pelle!

La grafica di Fascination non offre nulla di nuovo: fondali e personaggi completamente statici in 2D (tranne qualche piccolissima animazione) e sonoro presente solo saltuariamente in occasione di eventi particolari o in presenza di azioni da compiere!
Fascination è pressochè identico nelle due versioni Amiga e PC a parte, come detto all’inizio, l’introduzione animata nella versione PC ed una maggior quantità di colori della versione PC (per la precisione 256 colori per la versione PC contro i soli 32 colori della versione Amiga).
Qui sotto potrete verificare le differenze fra la versione Amiga:


 

E la versione PC:


 

L’intro della versione PC risulta esteticamente migliore e più ricca di animazioni pur essendo contenuta su floppy come la versione Amiga (floppy da 720 Kb contro i floppy da 880 Kb di Amiga). Le differenze estetiche però vengono riportate anche nel gioco infatti qui sotto vedremo la prima schermata di gioco, ambientata all’Hotel Pelican di Miami, nelle due versioni dove sono chiaramente visibili i maggiori colori e il maggior dettaglio grafico della versione PC.

Amiga - Da qui comincia tutto...

PC - Si nota subito il maggior numero di colori e il maggior dettaglio grafico

Da buon amighista ho sempre adorato Fascination pur non essendo un gran gioco ma non si può negare che la versione PC fosse migliore sotto tutti i punti di vista…
Una piccola curiosità: all’epoca mi bloccai sull’enigma dell’organo (ricordo che tale enigma necessitava di un minimo di conoscenza musicale ma pur suonando due strumenti e conoscendo la musica non so per quale motivo non riuscii a passarlo) e solo dopo circa 15 anni riuscii a completarlo assieme al mio amico Yari, vero collezionista di videogames che ha riacceso in me la voglia di retrogaming, giocando la versione PC in un caldo pomeriggio di Luglio.

Inutile dire che l’enigma che all’epoca mi fece passare notti insonni, dopo tanti anni risultò assolutamente semplice e veloce da risolvere.
Probabilmente sono diventato molto più bravo io o il gioco ha avuto pietà di me consentendomi di assistere, dopo molto tempo, all’agognato finale che, sinceramente, mi ha deluso parecchio!

Vi ricordo però che giocare Fascination nel 1991 (quindi nel periodo d’oro Amiga) all’eta’ di 15 anni circa, di sera, nel buio della propria cameretta, lasciando all’immaginazione di un adolescente tutto ciò che a causa delle limitazioni tecniche dei computer era impossibile mostrare nel gioco, non ha prezzo… e chi non ha provato queste sensazioni non potrà mai capire quello che intendo.

© Copyright 2009 - 2017 by Retrogaming Planet
 

Autore: Robert Grechi

Nato nel 1977 ho vissuto in prima persona la nascita dei videogames fin dal lontano 1982, anno in cui entro in possesso di uno splendido Colecovision e con il quale comincio la mia “carriera” videoludica!
Da allora è stato un susseguirsi di Home Computer e Console che hanno ampliato ulteriormente l’interesse per i videogiochi al punto da aprire, nel mese di Luglio 2009, il blog Retrogaming Planet interamente dedicato al mondo videoludico anni ’80 – ‘ 90!

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15 Commenti

  1. Ciao!
    Non conosco il gioco in questione ma tu dici che pur essendo su disco sia la versione Amiga che PC,quest’ultima era comunque migliore. Sono convinto comunque che magari la versione PC era su più dischi ed era installabile su HD a differenza della versione Amiga..

    Roberto C.

  2. Eh, i cari vecchi ‘punta e clicca’, la nemesi delle avventure testuali ma conservavano ancora il fascino di quelle semigrafiche che li precedettero… oggi quella grafica appare rozza e approssimata, ma allora, e per chi ha giocato da ragazzo a quei giochi, era davvero coinvolgente, vero Robert? 🙂

  3. Ciao Wopr, come sai non me ne intendo di videogames e non conosco il gioco in questione; ma mi ha stupito la storia di te giocatore, che da ragazzo non sei riuscito sfortunatamente a superare quella difficoltà, immagino con che delusione! E che poi, dopo ben 15 anni, ce l’hai fatta, ma rimanendo alquanto deluso della conclusione del gioco! Beh, forse queste emozioni sono piuttosto frequenti tra chi ha la passione che hai tu! Un saluto e grazie di raccontare queste storie, che sono simpatiche anche per chi, come me, non capisce niente di videogiochi! 🙂

  4. Roberto C. Wrote:

    Ciao!
    Non conosco il gioco in questione ma tu dici che pur essendo su disco sia la versione Amiga che PC,quest’ultima era comunque migliore. Sono convinto comunque che magari la versione PC era su più dischi ed era installabile su HD a differenza della versione Amiga..
    Roberto C.

    Ovviamente….ma non era migliore per questo fatto ma solo perche’ il PC aveva piu’ colori a disposizione!
    Ciao!

  5. BDB Wrote:

    Eh, i cari vecchi ‘punta e clicca’, la nemesi delle avventure testuali ma conservavano ancora il fascino di quelle semigrafiche che li precedettero… oggi quella grafica appare rozza e approssimata, ma allora, e per chi ha giocato da ragazzo a quei giochi, era davvero coinvolgente, vero Robert?

    Hai proprio ragione BDB…non ho mai piu’ provato con un gioco odierno le emozioni provate caricando un Monkey Island, un Indiana Jones o appunto Fascination!

  6. elisa Wrote:

    Ciao Wopr, come sai non me ne intendo di videogames e non conosco il gioco in questione; ma mi ha stupito la storia di te giocatore, che da ragazzo non sei riuscito sfortunatamente a superare quella difficoltà, immagino con che delusione! E che poi, dopo ben 15 anni, ce l’hai fatta, ma rimanendo alquanto deluso della conclusione del gioco! Beh, forse queste emozioni sono piuttosto frequenti tra chi ha la passione che hai tu! Un saluto e grazie di raccontare queste storie, che sono simpatiche anche per chi, come me, non capisce niente di videogiochi!

    Ciao Elisa!
    Gia’ il fatto che “una che non capisce nulla di videogiochi” legga il mio blog non puo’ che farmi piacere!
    Grazie per i complimenti e continua a leggermi…chissa’ quante altre storie potrei tirare fuori dal cilindro… 🙂

  7. Bella li, Wopr!! Hai tirato fuori dal cassetto dei ricordi un altro ottimo gioco. Fascination è senz’altro un degno rappresentate del genere delle avventure interattive dei primi anni ’90 (quando questo tipo di giochi spopolava). Mi ricordo di questo gioco soprattutto per la recensione di TGM in cui si sottolineava più volte l’aspetto “trasgressivo” del gioco. Quando lo giocai ne rimasi un po’ deluso perchè di ‘osè’ c’era ben poco ma, a parte questo, le qualità del titolo sono indiscutibili.
    Riguardo alle diversità tra le due versioni non posso che essere contento (da redattore di un blog dedicato al retrogaming su PC!!!) della “superiorità” della versione per sistemi MS-DOS. Nonostante questo, continuo a pensare che la grafica ed il sonoro siano secondari alla giocabilità, quindi meglio un buon gioco a 32 colori che uno pessimo a 256. Vedendo il filmato ho notato che la musica delle versione Amiga è di Moby … wow!!!!

  8. Tex Wrote:

    Bella li, Wopr!! Hai tirato fuori dal cassetto dei ricordi un altro ottimo gioco. Fascination è senz’altro un degno rappresentate del genere delle avventure interattive dei primi anni ‘90 (quando questo tipo di giochi spopolava). Mi ricordo di questo gioco soprattutto per la recensione di TGM in cui si sottolineava più volte l’aspetto “trasgressivo” del gioco. Quando lo giocai ne rimasi un po’ deluso perchè di ‘osè’ c’era ben poco ma, a parte questo, le qualità del titolo sono indiscutibili.
    Riguardo alle diversità tra le due versioni non posso che essere contento (da redattore di un blog dedicato al retrogaming su PC!!!) della “superiorità” della versione per sistemi MS-DOS. Nonostante questo, continuo a pensare che la grafica ed il sonoro siano secondari alla giocabilità, quindi meglio un buon gioco a 32 colori che uno pessimo a 256. Vedendo il filmato ho notato che la musica delle versione Amiga è di Moby … wow!!!!

    hai visto giusto tex!
    Sai quanti ricordi ho ancora da tirare fuori? Tu mi conosci e lo sai…ne vedrai presto delle belle!!
    Grazie epr i complimenti!

  9. Ahahahah leggendo sto post mi hai fatto venire in mente che il maestro della spada era davvero battibile e non una leggenda metropolitana infatti come nel tuo caso rispolverai il pirmo monkey qualche annetto dopo 🙂

  10. O mamma mia! Quanti ricordi!
    E’ stato uno dei giochi che mi ha fatto impazzire parecchio da bambino, ricordo benissimo il finale a sorpresa 🙂

    PS: io l’ho giocato su PC.

  11. Francesco Wrote:

    O mamma mia! Quanti ricordi!
    E’ stato uno dei giochi che mi ha fatto impazzire parecchio da bambino, ricordo benissimo il finale a sorpresa
    PS: io l’ho giocato su PC.

    Hai proprio ragione…quanti ricordi e quante serate passate su questo gioco in versione Amiga (mai finito…)!
    La versione Pc invece la finii anch’io ma solo dopo quindici anni… 🙂

  12. C…o, che gioco… Parliamoci chiaro, la grafica era semplicistica e molto schematica anche all’epoca, ma giocando questa avventura grafica a 13 anni provai esattamente le sensazioni che hai descritto tu! Per non parlare della mitica doccia… Cliccavi finché la sexy Dora non diceva seccata… “BASTA, NON HO PIU’ IL TEMPO DI SGUAZZARE!!!”

    Ho sempre invidiato la versione pc (io ci giocavo sull’Amy 500), che aveva un fotogramma in più della scena più sexy, la doccia appunto!

    Gran bel game… te lo dice uno che ne ha giocati veramente molti! ciao, grazie per i ricordi! 🙂

  13. Giuseppino Wrote:

    C…o, che gioco… Parliamoci chiaro, la grafica era semplicistica e molto schematica anche all’epoca, ma giocando questa avventura grafica a 13 anni provai esattamente le sensazioni che hai descritto tu! Per non parlare della mitica doccia… Cliccavi finché la sexy Dora non diceva seccata… “BASTA, NON HO PIU’ IL TEMPO DI SGUAZZARE!!!”
    Ho sempre invidiato la versione pc (io ci giocavo sull’Amy 500), che aveva un fotogramma in più della scena più sexy, la doccia appunto!
    Gran bel game… te lo dice uno che ne ha giocati veramente molti! ciao, grazie per i ricordi!

    Caro Giuseppe, innanzitutto benvenuto sul mio blog!! Spero diventerai un lettore affezionato…
    Anche io giocavo Fascination a 13 anni circa su Amiga 500 e, come te, ne ho giocati parecchi…e continuo tuttora a giocarli pur avendo 33 anni!!
    Fa piacere notare che le sensazioni che un gioco provoca non variano da persona a persona…questo significa che il Fascination ha centrato in pieno il suo obiettivo!!

    A presto

  14. Rispolvero il post!
    Anche io ho giocato a fascination su Amiga ed era apprezzabile per l’epoca!!
    Noto oggi che “Music by: Moby”.
    Sarà il vero Moby? Su wikipedia il periodo di attività del musicista parte dal 1986, quindi potrebbe essere plausibile visto che comunque è diventato famoso molto tempo dopo!

    Ne sapete qualcosa?

  15. Si é proprio quel Moby… 🙂

    Ti confesso di aver adorato questo gioco in versione Amiga ma di essere rimasto alquanto deluso per il finale! In ogni caso all’epoca mi sembrava davvero stupendo e misterioso quindi…va bene cosi!

    🙂

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