web analytics
   

FLIGHT OF THE AMAZON QUEEN – Amiga / PC

VISUALIZZATO 3.659 VOLTE

 
Print Friendly, PDF & Email

I giocatori che, come il sottoscritto, hanno passato i trent’anni di età non possono non ricordare il quinquennio 1990-1995 come il periodo d’oro delle avventure grafiche sulle piattaforme piu’ in voga in quegli anni: Amiga e PC…
Il mercato degli adventures era dominato dalla Lucasarts e dai suoi The Secret of Monkey Island (irraggiungibile!!) e la saga di Indiana Jones (a mio avviso entrambi i capitoli ben fatti) quando, in rispettoso silenzio, si affacciò sulla scena un gruppo di talentuosi ragazzi, gli Interactive Binary Illusions, presentando una nuovissima avventura grafica per PC e Amiga che sarebbe diventata, per la macchina Commodore, il canto del cigno: Flight of the Amazon Queen!

Il gioco, ispirato chiaramente alle avventure Lucas, vede come protagonisti principali Faye Russell, attrice Hollywoodiana in carriera e Joe King proprietario della compagnia aerea privata Amazon Queen (da qui il titolo).
Siamo negli anni ’40 e Faye Russell decide di cogliere al volo l’occasione della sua vita accettando di posare per un set fotografico, servizio che potrebbe risollevare le sorti della sua carriera in declino. Purtroppo il set del servizio si trova nella lontana Amazzonia quindi la nostra attrice, disposta a tutto pur di parteciparvi, decide di rivolgersi alla Queen Amazon, compagnia aerea privata di Joe King che, insieme alla Flying Duchman Airlines del concorrente Hans Anderson, sono le sole a poter compiere un viaggio di tale portata!
Sfortunatamente il “malefico” Hans, intuendo l’affare, rinchiude il nostro povero Joe in un hotel, lasciando di guardia alcuni suoi scagnozzi e, recandosi all’aeroporto da Faye Russell in attesa di partire, si spaccia per il titolare della nostra compagnia (la Amazon Queen appunto…).

Joe però non si perde d’animo e con un piccolo trucco riesce a seminare gli scagnozzi di guardia dirigendosi verso l’aeroporto dove troverà il nostro Hans impegnato a definire le fasi conclusive prima di decollare! Inizia cosi un piccolo intermezzo a colpi di battute pungenti fra i due piloti che si concluderà con la vittoria di Joe che potrà cosi partire alla volta dell’Amazzonia per portare a termine il compito affidatogli!
Tutto sembra filare liscio come l’olio ma i due protagonisti non sanno che la loro avventura è appena cominciata:infatti durante il volo l’aereo viene sorpreso da una tempesta e, dopo essere stato colpito da fulmine, costretto ad un atterraggio d’emergenza in una foresta apparentemente disabitata. In compagnia del nostro fido meccanico Sparky e della bella attrice dovremmo quindi fare di tutto per sistemare l’aereo e portare a destinazione la nostra borbottante star.
Non sarà però un’impresa facile perchè nel giro di pochi minuti quella che sembrava essere una foresta desolata si rivela in realtà abitata da una tribu’ di amazzoni alla ricerca della propria principessa rapita dal classico scienziato pazzo, tale Dottor Ironstein, che vuole conquistare il mondo grazie ad un geniale piano basato su donne amazzoni e DNA di dinosauro…

In sostanza un gioco davvero ben fatto: l’interfaccia di gioco si ispira chiaramente alle avventura Lucas con la lista delle azioni disponibili (usa, tira, ecc) in primo piano e a fianco l’inventario degli oggetti mentre la sezione audio, pur non essendo a livello dei classici Monkey island e simili, si difende bene offrendo tracce diverse, in base alle locazioni visitate, davvero carine e adatte al contesto di gioco.
Per quanto riguarda i dialoghi anche qui siamo sulla falsariga delle avventure Lucas con un’unica particolarità: quando parliamo con un personaggio dovremmo prenderlo dal verso giusto ovvero cercare di domandargli quello che lui vorrebbe sentirsi domandare altrimenti potrebbe anche non rispondere; infatti una volta ottenuta la risposta che vogliamo potremo allontanarci senza utilizzare le domande restanti.
Nelle avventure sopracitate invece era possibile scegliere a caso fra le domande disponibili tanto prima o poi il personaggio ci avrebbe dato l’informazione desiderata!

Flight of the Amazon Queen e’ stato sviluppato per Amiga (su Floppy) e PC (floppy e CD ROM) anche se, naturalmente, la versione PC gode di 256 colori su schermo mentre la versione Amiga si ferma alle canoniche 32 sfumature!
Prese singolarmente le due versioni sembrano simili ma, una volta messe a confronto, la superiorità grafica del PC è innegabile…Verificate voi stessi:

AMIGA


 

PC FLOPPY


 

PC CD ROM


 

Come avrete potuto notare la versione PC floppy risulta graficamente migliore della controparte Amiga, offrendo una grafica piu’ colorata e dettagliata; è con la versione su CD ROM però che Flight of the Amazon Queen raggiunge il massimo punteggio: introduzione animata e dialoghi parlati doppiati nelle varie lingue!!
La versione Amiga, invece, nonostante sia stato fatto un ottimo lavoro, non è all’altezza della versione per computer: è vero che offre alcune scene animate davvero ben fatte ma per quanto riguarda la sezione audio e la definizione grafica la versione PC è una spanna sopra!
In ogni caso Flight of the Amazon Queen è un gioco da avere assolutamente nella propria collezione Amiga (se non altro perchè rappresenta come già detto una delle ultime avventure grafiche, se non l’ultima, degna di tale nome sulla macchina Commodore) e PC!

Da qualche anno inoltre il gioco è disponibile per il download gratuito pertanto non avete piu’ alcuna scusa per non provarlo…Scaricatelo e non ve ne pentirete!

DOWNLOAD AMIGA

UPDATE

Il gioco è anche disponibile per iPhone al costo di 1,59 Euro a questo INDIRIZZO.
Sarebbe un reato lasciarselo sfuggire!

© Copyright 2009 - 2017 by Retrogaming Planet
 

Autore: Robert Grechi

Nato nel 1977 ho vissuto in prima persona la nascita dei videogames fin dal lontano 1982, anno in cui entro in possesso di uno splendido Colecovision e con il quale comincio la mia “carriera” videoludica! Da allora è stato un susseguirsi di Home Computer e Console che hanno ampliato ulteriormente l’interesse per i videogiochi al punto da aprire, nel mese di Luglio 2009, il blog Retrogaming Planet interamente dedicato al mondo videoludico anni ’80 – ‘ 90!

Condividi questo articolo

9 Commenti

  1. Un’altra avventura grafica da non lasciarsi fuggire…

  2. Mio Dio cosa sei andato a ripescare Robert!
    Bel colpo, un tuffo nel passato per un bell’amarcord 🙂

  3. Grandissima avventura che se la gioca ad armi pari con i classici LucasFilm.
    Se via piacciono i giochi di avventure grafiche vi consiglio di provare anche Beneath a Steel Sky e The Legend of Kyrandia, entrambe validissime e diposponibili sia per PC che Amiga.
    Good old games!!!!

  4. Marco Wrote:

    Un’altra avventura grafica da non lasciarsi fuggire…

    E ci mancherebbe… 🙂

  5. BDB Wrote:

    Mio Dio cosa sei andato a ripescare Robert!
    Bel colpo, un tuffo nel passato per un bell’amarcord

    Hai visto che giocone??
    Riesco sempre a stupirti…per fortuna! 🙂

  6. Tex Wrote:

    Grandissima avventura che se la gioca ad armi pari con i classici LucasFilm.
    Se via piacciono i giochi di avventure grafiche vi consiglio di provare anche Beneath a Steel Sky e The Legend of Kyrandia, entrambe validissime e diposponibili sia per PC che Amiga.
    Good old games!!!!

    Concordo ma probabilmente (e dico probabilmente) non le recensirò percheè come avrai notato WoprBox recensisce solo giochi di cui si parla poco in rete….diciamo le chicche che riesco a ricordare!
    I due titoli da te indicati sono ancora nella memoria di molti giocatori…comunque concordo sulla validità dei due giochi in questione! 🙂

  7. @ WOPR:
    Beh … il gioco da te recensito non mi pare così poco famoso … certo non raggiungerà le vette dei titoli che ho indicato nel commento precedente ma sicuramente ai suoi tempi ha avuto il suo bel numero di estimatori (e sono sicuro ne abbia molti ancora anche oggi).
    In ogni caso complimenti ancora per aver riportato alla memoria un’ottima avventura.

  8. Certo che se il gioco fosse stato ottimizzato per AGA e installabile su HD,la versione Amiga non avrebbe avuto nulla da invidiare a quella PC.
    La versione Amiga é stata sviluppata con AMOS e funzionava su qualsiasi Amiga con 1Mb di RAM.

  9. Roberto C. Wrote:

    Certo che se il gioco fosse stato ottimizzato per AGA e installabile su HD,la versione Amiga non avrebbe avuto nulla da invidiare a quella PC.
    La versione Amiga é stata sviluppata con AMOS e funzionava su qualsiasi Amiga con 1Mb di RAM.

    Hai ragione Rob! Purtroppo però Commodore e gli sviluppatori dei giochi hanno fatto parecchi errori gestionali…e il risultato l’abbiamo visto nel 1994! 🙁

Invia Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *