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NIPPON SAFES INC. – Amiga/PC (1992)

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I giocatori che nei primi anni ’90 passavano le proprie serate davanti al loro Amiga non potranno non ricordare Nippon Safes Inc., videogioco sviluppato dall’italianissima Dynabyte!

Prima di procedere con la descrizione del gioco, però, vorrei introdurre la storia (purtroppo breve) di questa Software House..

Dynabyte, inizialmente composta da Chris Cantamessa, Massimo Magnasciutti, Paolo Costabel, Lovrano Canepa e Bruno Boz, nasce intorno al 1991 a Genova (probabilmente la Liguria ispira parecchio visto che a Chiavari ha sede Artematica…)!
Il team, però, subisce subito un’importante modifica quando, dopo la realizzazione di Steve Sailing on the Crime Wave, una sorta di prototipo di gioco adventure per Amiga e al contempo “base” primordiale di Nippon Safes Inc., Chris Cantamessa lascia il gruppo sostituito, in concomitanza con lo sviluppo di NS qualche tempo dopo, da Marco Caprelli (in seguito passato ad Ubisoft).

A quei tempi Dynabyte era controllata da Euclidea, una società con Lovrano Canepa in veste di Amministratore Delegato; sotto la sua ala Dynabyte comincia lo sviluppo di Nippon Safes con il seguente team di sviluppo:

  • Paolo Costabel parte software;
  • Massimo Magnasciutti per tutta la grafica e le animazioni;
  • Marco Caprelli per la colonna sonora;

Da sottolineare però che Inizialmente aveva collaborato Chris Cantamessa…

Il gioco, tecnicamente ben fatto e pieno di umorismo, non sfigurava se confrontato con le produzioni LucasArts dell’epoca e pur contenendo alcun importanti bugs venne apprezzato addirittura dalla stampa nazionale ed estera (anche i francesi, stranamente, fecero complimenti al gioco…)

Tutto il lavoro fatto, però, andò velocemente in fumo a causa della pessima campagna di commercializzazione messa in piedi dalla casa produttrice: infatti a fronte di qualche decina di migliaia copie vendute, traguardo considerato a quei tempi un successo per i giochi non-edicola, i programmatori non video un solo centesimo…!
Chiusa quindi Euclidea il marchio Dynabyte viene rilevato da Caprelli, Costabel, Riccardo Scarsi e altri tre soci che pubblicarono nel 1994l’ottimo Big Red Adventure (Nippon safes 2) per Amiga e PC, lavorando gratis fino allo strepitoso accordo che conclusero con Core Design (che in seguito avrebbe realizzato il grandissimo Tomb Raider)!

BIG RED ADVENTURE – Amiga


 

BIG RED ADVENTURE – PC


 

Avventura grafica di stampo poliziesco con visuale in terza persona, Nippon Safes Inc. viene distribuito su 3 floppy per Amiga ECS (Amiga 500/600) e PC (386 con 640 Kb di Ram, Scheda VGA e DOS); la grafica del gioco è realizzata discretamente ma, pur offrendo talvolta fondali animati ed ottime scenografie urbane, non riesce a raggiungere gli standard delle avventure Lucas a causa soprattutto della incerta caratterizzazione dei personaggi e della loro realizzazione grafica! Anche l’interfaccia di gioco poteva essere, a mio avviso, realizzata molto meglio considerato che dovremo puntare la freccia del mouse sopra il personaggio con il quale vogliamo interagire per conoscere le azioni disponibili!
Un sistema di gioco in stile Lucasarts, dove le azioni possibili sono indicate costantemente a schermo, non avrebbe guastato…
Sono comunque convinto che se i ragazzi di Dynabyte avessero sviluppato una versione apposita per Amiga 1200 con grafica a 256 colori ed inserimento della colonna sonora durante il gioco, il titolo ne avrebbe giovato parecchio ed avrebbe sicuramente riscosso un maggior successo di pubblico (anche se, a dirla tutta, battere le avventure Lucas, risultava essere un compito assai arduo…)!

La trama di Nippon Safes infatti è di una banalità disarmante: dovremo “semplicemente” rapinare una banca a Tokyo controllando ben tre personaggi: Dino il classico pugile forte ma inverosimilmente stupido, Doug lo scaltro scassinatore e Donna la “Femme Fatale” del gioco di professione spogliarellista!
Riusciremo quindi a portare a termine la nostra impresa e salvarci la pelle?

Per saperlo non vi resta che recuperare il vostro fido Amiga (se ancora lo possedete) o il caro vecchio PC con Dos installato, frugare nei vari mercatini o su EBay alla ricerca di una copia del gioco e… giocare!!
Vi assicuro che nonostante la grafica datata e il comparto sonoro alquanto deludente (solo una traccia musicale a farvi compagnia e qualche effetto sonoro…) giocando Nippon Safes proverete emozioni ormai dimenticate e che nessun gioco attuale è capace di trasmettere!

Vi sembrerà di tornare ai meravigliosi anni’80-90 quando, chiusi nel buio della cameretta, i vostri Amiga o PC costantemente accesi erano in grado di regalarvi grandi avventure capaci di farvi sognare senza l’utilizzo di alcuna grafica in 3D o effetto Dolby Surround!

Per concludere poteva forse mancare un video del gioco in azione?

© Copyright 2009 - 2017 by Retrogaming Planet
 

Autore: Robert Grechi

Nato nel 1977 ho vissuto in prima persona la nascita dei videogames fin dal lontano 1982, anno in cui entro in possesso di uno splendido Colecovision e con il quale comincio la mia “carriera” videoludica!
Da allora è stato un susseguirsi di Home Computer e Console che hanno ampliato ulteriormente l’interesse per i videogiochi al punto da aprire, nel mese di Luglio 2009, il blog Retrogaming Planet interamente dedicato al mondo videoludico anni ’80 – ‘ 90!

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6 Commenti

  1. Quanti ricordi! Lo finii su amiga e lo trovai veramente bellissimo… Dino Fagioli il mitico pugile scemo 😀

    Da qualche parte dovrei ancora avere l’originale 😀

  2. Carissimo!

    In effetti il gioco non è affatto male….anzi ora che ci penso non ho mai finito il secondo episodio…quasi quasi lo riprendo in mano!

    🙂

  3. Non l’ho mai giocata … ma la tua rece un po’ di acquolina in bocca me l’ha fatta venire … vedrò di porre rimedio al più presto a questa mia carenza!! Grazie per lo spunto …

  4. Si la devi provare…e ancora di piu il secondo episodio (Big Red Adventure) soprattutto per il fatto che, a parte la grafica a 32 colori, risulta essere uguale in tutto e per tutto alla controparte PC!

    🙂

  5. Gran bella recensione.
    Quanti ricordi… Io trovai una copia di NS inc in edicola, sarà stato il 96, e incuriosito lo presi immediatamente. Purtroppo però ignoravo le capacità della mia Amiga 500 🙁 infatti il gioco richiedeva 1MB di RAM e purtroppo il mio computer non riusciva a farlo partire. Così finii per regalarlo ad un mio amico munito di 1200 e andai a giocarci qualche volta da lui.
    Però ricordo ancora la splendida confezione, piena di adesivi della Dynabyte. Uno di loro fin dal giorno dell’acquisto è ancora ben attaccato alla mia cara e vecchia 500 🙂
    Saluti. Lorenzo

  6. Grazie Lorenzo!

    Io lo giocai su Amiga 600 (ormai morto purtroppo) con i suoi 32 colori e ne rimasi piacevolmente affascinato…

    Purtroppo non è mai stata rilasciata una versione specifica per Amiga 1200 che, sono convinto, non avrebbe avuto nulla da invidiare alla controparte PC!!

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