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PINBALL DREAMS – Amiga (1992)

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E’ risaputa la passione dei videogiocatori italiani per i giochi meccanici a moneta, meglio noti come flippers, e non è un caso se negli anni ’80 e ’90 ogni sala giochi degna di tale nome, disponeva di almeno un modello di questi avvincenti giochi! Ancora oggi nelle sale delle località balneari e talvolta, ma sempre piu raramente, anche in quei bar i quali gestori (intelligenti) capiscono che non si vive di soli videopoker, è possibile trovarne qualche interessante esemplare!

(NOTA: A tal proposito desidero invitare tutti gli appassionati di flippers a visitare almeno una vota lo SPAZIO TILT di Bologna (inaugurato il 17 Novembre 2012) realizzato da Federico Croci vera istituzione del settore nonché fondatore del sito www.tilt.it ).

Lo stesso però non si può dire per le trasposizioni realizzate per console ed home computer…infatti se c’è un genere che non ha mai riscosso grande successo in versione digitale, è proprio quello dei flippers, i quali titoli si contano letteralmente sulle dita di una mano.
Esiste però un gioco, anzi una trilogia per l’esattezza, che i veri appassionati ricordano con nostalgia: la serie Pinball del quale PINBALL DREAMS è il capostipite.

(Cliccare sulle immagini per ingrandirle)

La cover di Pinball Dreams

La cover di Pinball Dreams

Pinball Dreams è un eccezionale videogioco creato dalla DIGITAL ILLUSIONS (sito Web disponibile a questo INDIRIZZO) e pubblicato nel 1992 dalla 21ST CENTURY ENTERTAINMENT prima per Amiga ed in seguito per un gran numero di console, portatili e non, ed home computer.
Il gioco mette a disposizione del giocatore ben quattro tavoli digitali, a tema, di difficoltà crescente, ognuno dotato di rampe, respingenti, molle e tutto ciò che un flipper tradizionale può ospitare sul proprio piano inclinato.

I tavoli sono i seguenti:

  • IGNITION: il tavolo a tema spaziale con tanto di razzi e pianeti
  • STEEL WHEEL: riviviamo le atmosfere del Vecchio West su questo tavolo
  • BEAT BOX: a farla da padrone qui è il tema della musica con le sue band e le classifiche
  • NIGHTMARE: il quadro dedicato ai cuori forti con spiriti del male e fantasmi quali protagonisti

Da questa schermata potremo selezionare il tavolo sul quale giocare

Da questa schermata potremo selezionare il tavolo sul quale giocare

Se da un lato Pinball Dreams risulta abbastanza limitato in termini di longevità (quattro tavoli non è che siano poi molti) è pur vero che, generalmente, una partita reale a flipper si svolge su di un unico tavolo quindi avere a disposizione a disposizione tre tavoli aggiuntivi non assicura una longevità infinita ma comunqUe un buon numero di ore di gioco per cercare di superare noi stessi in sfide sempre più avvincenti.
Ogni tavolo è magnificamente realizzato e definito (nonostante il solito limite dei 32 colori di Amiga), oltre a disporre di una buona quantità di bonus da colpire, seppur alcuni di essi non siano riproducibili su un vero e proprio flipper. Anche la fisica della pallina risulta realizzata in modo soddisfacente senza rallentamenti o scattosità di sorta pur girando su una macchina con soli 512 KB di Ram di base!
Allo stesso modo la colonna sonora risulta realizzata in modo ineccepibile con tracce piene e coinvolgenti, a cominciare proprio da quella che accompagna la schermata di apertura del gioco; naturalmente le tracce sono file mod (ovvero moduli riproducibili separatamente anche sui trackers quali PROTRACKER) per poter risparmiare memoria ed essere cosi inseriti sui floppy a bassa densità di Amiga.

Come abbiamo detto Pinball Dreams nasce su Amiga ma l’enorme successo riscosso porta la Digital Illusions a convertire il titolo su quasi tutti i sistemi portatili e non disponibili all’apoca: vengono quindi rilasciate le conversioni per PC, Commodore 64, Super Nintendo e Atari Falcon oltre alle versioni portatili per Game Boy, Game Boy Advance, iPhone e Sony PSP.
Di seguito i rispettivi video:

AMIGA

MS-DOS

COMMODORE 64

SUPER NINTENDO

ATARI FALCON


 

Come abbiamo detto poco sopra Pinball Dreams è stato convertito anche per le più famose console portatili dell’epoca ed attuali, con risultati direi ottimi considerando l’hardware decisamente limitato di alcune di esse (Game Boy in primis):

GAME BOY

IPHONE

SONY PSP


 

Dopo pochi mesi dalla pubblicazione di Pinball Dreams, Digital Illusions rilascia PINBALL FANTASIES, il seguito ufficiale che riscuote il medesimo successo, se non maggiore, del predecessore e che verrà convertito questa volta anche per Amiga CD32 e Atari Jaguar lasciando orfani il Commodore 64 ed il Falcon Atari di tale meraviglia.
 

Un titolo sicuramente da avere nella propria collezione di retrogames e da rispolverare magari su emulatore Amiga, anche se giocarlo su un Amiga reale è tutt’altra cosa!

© Copyright 2009 - 2017 by Retrogaming Planet
 

Autore: Robert Grechi

Nato nel 1977 ho vissuto in prima persona la nascita dei videogames fin dal lontano 1982, anno in cui entro in possesso di uno splendido Colecovision e con il quale comincio la mia “carriera” videoludica! Da allora è stato un susseguirsi di Home Computer e Console che hanno ampliato ulteriormente l’interesse per i videogiochi al punto da aprire, nel mese di Luglio 2009, il blog Retrogaming Planet interamente dedicato al mondo videoludico anni ’80 – ‘ 90!

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1 Commento

  1. Segnalo anche il terzo capitolo della serie, graficamente splendido: Pinball Illusions.

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