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FROGGER – All Versions (1981)

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Navigando in rete mi sono reso conto che molti siti e blog dedicati al retrogaming recensiscono videogiochi famosi tralasciando purtroppo tutti quei titoli che, nonostante il gameplay semplicistico e la realizzazione tecnica non ai massimi livelli, è possibile annoverare fra i giochi “fondatori” del mondo videoludico (assieme ad i vari Pong e simili).
Uno di questi è senz’altro FROGGER, un titolo davvero “banale” che racchiude però in sé alcuni spunti interessanti. Vediamoli insieme!

Frogger è un gioco arcade realizzato da KONAMI e distribuito in tutto il mondo da SEGA/GREMLIN nel 1981.
L’obiettivo del gioco è di una banalità estrema ma tuttavia in grado, nei primi anni ’80, di generare interminabili code di giocatori davanti al cabinato: dovremo far arrivare sane e salve, a casa propria, un gruppetto di rane attraversando una strada trafficata e piena di veicoli ed un fiume pieno di tronchi e tartarughe…

ARCADE


 

Inizialmente potremmo scegliere se giocare con tre, cinque o sette rane: l’animaletto partirà dalla parte inferiore dello schermo per attraversare una strada “densa” di veicoli di vario tipo quali automobili, camion, autobus e simili, che si muoveranno a velocità differenti.
Utilizzando il joystick del cabinato, infatti, dovremo saltare fra una macchina e l’altra, evitando di venire irrimediabilmente travolti…Se questo succederà, per noi il gioco sarà terminato!
Una volta attraversata la prima strada la nostra rana si troverà al centro dello schermo (su una sorta di spartitraffico) dove potrà prepararsi ad attraversare il fiume soprastante popolato da coccodrilli, tartarughe e tronchi di legno che si muoveranno anch’essi orizzontalmente a velocità diverse (come le macchine della prima strada).
Questa volta non dovremo però evitare gli ostacoli bensì saltarci sopra rapidamente per giungere finalmente al proprio rifugio. Quando tutte le cinque le rane avranno raggiunto la propria casa, il gioco passerà al livello successivo aumentando gradualmente la difficoltà e la velocità di gioco.
Naturalmente ogni livello dovrà essere completato entro un tempo prestabilito e per questo la nostra missione, pur sembrando facile, potrà rivelarsi piuttosto ostica con l’avanzare dei livelli e della velocità di gioco.

Come potrete vedere fra poco la realizzazione grafica del gioco non può certo far gridare al miracolo (anche se, in effetti, pochi titoli dell’epoca potevamo davvero essere considerati tali) ma di contro, tecnicamente, Frogger risulta essere uno dei primi videogames a disporre di ben due processori Z80!
Il gioco è ritenuto, a ragione, un classico del periodo d’oro dei giochi arcade ed è infatti possibile trovarne una conversione per quasi tutte (se non tutte) le macchine disponibili dall’uscita del gioco nelle sale (Comprese numerose revisioni in 3D per Playstation, GameCube, Dreamcast ed altre console piu recenti).
Di seguito alcune conversioni per console/Home Computer:

ZX SPECTRUM


 

AMIGA


 

DOS


 

SUPERNINTENDO


 

GAMEBOY


 

La grafica del gioco, seppur semplicistica ed alquanto stilizzata,è decisamente colorata e caratterizzata cosi come l’accompagnamento sonoro davvero simpatico.
Anche la velocità del gioco, che aumenta gradualmente con l’avanzare dei livelli, risulta ben calibrata.

Tutte le conversioni realizzate possono essere ritenute di ottima fattura (alcune addirittura identiche al coin – op…non che ci volesse però molto a realizzarne una copia identica) ma fra le tante vorrei sicuramente segnalare quella per ATARI 2600 che, nonostante le differenze grafiche, riesce comunque a divertire parecchio e ad offrire lo stesso appeal del cabinato da sala, quella per Commodore 64, graficamente ben fatta, e sicuramente la versione GameBoy.

ATARI 2600


 

COMMODORE 64


 

GAMEBOY COLOR/ADVANCE


 

In conclusione un titolo sicuramente da rigiocare (per tutti gli appassionati, tra i quali il sottoscritto, che hanno vissuto in prima persona l’epoca d’oro dei videogames) e da provare per tutti coloro che non hanno invece assistito alla pubblicazione del gioco nei favolosi anni ’80.

© Copyright 2009 - 2017 by Retrogaming Planet
 

Autore: Robert Grechi

Nato nel 1977 ho vissuto in prima persona la nascita dei videogames fin dal lontano 1982, anno in cui entro in possesso di uno splendido Colecovision e con il quale comincio la mia “carriera” videoludica!
Da allora è stato un susseguirsi di Home Computer e Console che hanno ampliato ulteriormente l’interesse per i videogiochi al punto da aprire, nel mese di Luglio 2009, il blog Retrogaming Planet interamente dedicato al mondo videoludico anni ’80 – ‘ 90!

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2 Commenti

  1. Per lo spectrum, al solito, sempre la conversione peggiore! 🙂

  2. Il mio primo gioco.. 🙂 Quanti ricordi quella musichina..Che stupore quando vidi nel nar di un albergo di Montagna questo cabinato..Dovetti salire su una cassertta per giocarci..Avevo quattro anni..Grande Robert..Sono giochini che nella loro semplicità hanno fatto la storia ..Poi sembra semplice ma in realtà ci volevano sempre più riflessi pronti..Pensare che sono passati più di 30 anni ed ora abbiamo tra le mani i sogni immaginabili di quel lontano passato..e possiamo sorridere a quando pensavamo al futuro 🙂

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