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ZOMBIES ATE MY NEIGHBORS – Mega Drive/Super Nintendo (1994)

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Se siete appassionati dei Racconti della Cripta, conoscete a memoria la colonna sonora della Piccola bottega degli Orrori, non vi perdete una replica del Rocky Horror Picture Show ma soprattutto, sapete cosa siano Maniac Mansion e Day of the Tentacle, allora non potete perdervi questa chicca, direttamente dagli anni novanta: Zombies Ate My Neighbors. Questo piccolo gioiello firmato LucasArts e conosciuto anche come Zombies!, ha visto gli anni migliori di Snes e Mega Drive, parodiando in maniera eccellente i vecchi Horror B-movies ed i loro più celebri mostri.
Divertente da soli ed eccelso se giocato in coppia, questo gioco dalla trama molto semplice ma ricco di azione e livelli da esplorare è ad oggi uno dei più divertenti titoli dell’era 16 Bit.

La Box Cover della versione Snes

La Box Cover della versione Snes

I protagonisti del gioco, una specie di nerd e la vergine popputa di turno, con un arsenale di liquidator caricati ad acqua santa, posate d’argento, lattine di soda ed estintori devono farsi strada per 48 livelli (più i livelli segreti, tra cui per l’appunto The Day of the Tentacle) per salvare i vicini dagli zombies e mostri vari tra cui bambole assassine, mostri della laguna nera, vampiri mummie e licantropi, tremors vari, Jason Whoories armato di motosega e… neonati giganteschi! Dato l’arsenale a disposizione sembra facile, tuttavia la rescue mission si rivelerà più ardua di quanto crediate perché in questo pandemonio, i vicini sembrano completamente a loro agio. La cheerleader continua ad esercitarsi nelle sue piroette, la coppia in vacanza osserva tutto con aria distaccata mentre scatta occasionalmente qualche foto, la professoressa zitella continua a darvi brutti voti ed il vicino in piscina si gode il suo cocktail nella ciambella gonfiabile.
Gli unici che sembrano accorgersi che qualcosa non va sono i poveri soldati, che se la fanno sotto ogni volta che un mostro si avvicina…

SUPER NINTENDO

SEGA MEGA DRIVE/GENESIS


 

La prospettiva pseudo-isometrica alla Zelda rende una buona parte dell’area di gioco visibile ma non sempre è facile raggiungere e toccare i vicini per salvarli, poiché a volte sono protetti da barriere architettoniche che ci impediscono di avvicinarci. Alcune volte sono sufficienti delle semplici chiavi sparse per i livelli, altre avremo bisogno di qualcosa di un po’… drastico, come un colpo di bazooka o chiedere a Jason di “prestarci” la sua motosega, trovando un espediente per impedirgli di affettare anche i vicini.
Come ogni gioco che si rispetti, ogni tot livelli dovremo affrontare un boss per passare all’area successiva. La qual cosa, vi assicuro, non è per niente facile. Oltre alle armi, ovviamente, ci sono altri equipaggiamenti ed oggetti che possono essere usati per salvare i vicini dallo squartamento, come kit di pronto soccorso, clown gonfiabili che attirano i nemici distraendoli e, naturalmente, ogni mostro che si rispetti ha la sua particolare debolezza, che può essere sfruttata per risparmiare munizioni di altri tipi.
Oltre ai succitati equip, il gioco regala un utile radar che segnala la posizione dei vicini sullo schermo, per potersi orientare e individuarli bisogna soltanto…arrivare prima dei mostri. Eh certo, non penserete mica che uno zombie passi accanto ad una cheerleader senza almeno assaggiarla?

La Box Cover della versione Mega Drive/Genesis

La Box Cover della versione Mega Drive/Genesis

Dal punto di vista grafico Zombies! presenta un design stile vecchi comics molto accattivante, gli scenari di gioco semplici e funzionali non distraggono ma non stancano. Le animazioni cartoonesche divertono e sono fluide, non ci sono situazioni dove la CPU è sovraccarica e non riesce a gestire i frame, neanche nelle situazioni più affollate, essendo proprio gli sprites molto semplici da gestire.
L’audio è eccellente sia per la colonna sonora, sempre in tema con i vari livelli e le varie situazioni, sia per gli effetti che danno una marcia in più alla giocabilità del titolo.
La difficoltà varia a seconda se si affronta la sfida da soli o in coppia…è un gioco di per sé difficile, ma non frustrante grazie anche ad un sistema di password che aiuta a riprendere la partita da dove si è interrotta.

Insomma, se volete trasformare una serata noiosa in qualcosa di mostruosamente divertente, potete affidarvi a Zombies! o Monsters, che dir si voglia e se credete che sia una sfida troppo semplice o che l’atmosfera non sia abbastanza cupa per il vostro palato potete provare il seguito disconosciuto Ghoul Patrol che vi darà filo da torcere a sufficienza…
Io vado a farmi un panino, e poi… ZOMBIES!

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Autore: Andrea Rossi

Folle, eclettico, adepto della Grande N di Kyoto dal 1989 ad oggi. Gattaro per vocazione, disegnatore a tempo perso e cantante per hobby, con la passione per la cucina e il vino.
Grande appassionato della serie The Elder Scrolls, spazia dall’RPG cartaceo a quello digitale. Amante dei videogames Konami, in particolare la saga di Castlevania, ha vissuto la prima e la seconda World Console War uscendone più o meno indenne.
Vecchio abbastanza da ricordare i Game&Watch e le riedizioni di Gig Tiger ma non è saggio farglielo notare…

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