web analytics
   

SPECIALE – APPLE PIPPIN: macchina sottovalutata o flop annunciato?

VISUALIZZATO 4.519 VOLTE

 
Print Friendly, PDF & Email

In tutti i miei anni da videogiocatore ho visto passare davanti agli occhi innumerevoli macchine da gioco: home computer, console, pc e console portatili…
Alcune di esse hanno scritto la storia videoludica grazie ai giochi spettacolari e dannatamente divertenti che riuscivano a fare girare (Amiga, Mega Drive, Super Nintendo, Playstation), molte sono passate e sono state presto dimenticate nonostante avessero un hardware eccellente (Sega 32X, Amiga CD32, Nintendo64, Sega Dreamcast),vuoi per errori di marketing da parte delle case costruttrici vuoi per il poco supporto da parte delle software house mentre altre sono morte quasi sul nascere e presto dimenticate a causa, talvolta, di un hardware troppo avanzato per l’epoca o, al contrario, troppo limitato rispetto alle console concorrenti (Atari Jaguar, 3D0, Apple Pippin)!
Si avete letto bene: APPLE PIPPIN! Chi lo ricorda?

Certo l’estetica forse non era lo stato dell’arte ma personalmente a me non dispiaceva.
Ora uno sguardo alla parte posteriore:

Non si può non notare la ricca dotazione di connettori:

  • Connettori RGB
  • Presa VGA
  • Presa SCSI (molta in voga all’epoca)
  • Uscita S-Video
  • Connettore per stampante
  • Ventola di raffreddamento (immancabile vista la natura da "computer")

Il Pippin è una console basata sul processore PowerPC 603e a 66 MHz e una versione modificata del Mac OS sviluppata da Apple verso la metà degli anni Novanta!
L’obiettivo della Mela era quello di creare un computer predisposto per i giochi in grado di competere con le console a 32 bit dell’epoca (Playstation in primis); come vedremo fra poco, però, Apple non riuscirà nel suo intento…
La console era dotata di un CD-ROM 4X e collegabile ad un comune televisore come una normale console! E’ necessario notare come Apple non intendesse costruire la console bensì cedere in licenza la realizzazione dell’hardware come fece la compagnia 3DO (con la quale condividerà il triste destino) con Panasonic. L’unico licenziatario della tecnologia Pippin fu la nota casa di produzione Bandai, che in seguito diede alla luce il Wonderswan; di questa console portatile, però, parleremo altrove.

Quando il Pippin venne messo in vendita (1995 per il Giappone, 1996 per gli Stati Uniti) il mercato era già dominato dalle console Sony PlayStation, Sega Saturn e Nintendo 64, macchine progettate esclusivamente per i giochi e quindi più performanti di una macchina come il Pippin che, essendo derivata da un computer, aveva delle ovvie limitazioni tecniche. Da notare che, delle tre macchine appena citate, la vincitrice fu, come la storia insegna, la macchina Sony nonostante il Nintendo 64 fosse una macchina a 64 Bit e il Saturn avesse l’ottimo supporto lato software di Sega! Oltretutto quando il Pippin fu presentato al pubblico il software a disposizione era poco se non inesistente, essendo Bandai l’unica casa disponibile a produrre videogames per la console Apple… Inoltre il Pippin era una macchina molto costosa per la tecnologia offerta; le altre macchine offrivano hardware e software migliori ad un prezzo decisamente più basso!

Qui sotto trovate un video dell’epoca che mostra, per sommi capi, quello che la console Pippin era in grado di fare:

 

Come vedete l’hardware della macchina si attestava ugualmente su ottimi livelli e, se sfruttato a dovere, il Pippin avrebbe potuto godere di un mercato di nicchia, invece dovendo competere in quel periodo con le nascenti Playstation, Saturn e Nintendo64, progettate appositamente per i giochi 3D, la macchina Apple gettò la spugna e con lei anche Bandai che abbandonò la console dopo circa un anno di supporto a causa dello scarso interesse del pubblico.

Un’ultima chicca per gli appassionati di circuiti e schede madri:

Questo ci dovrebbe fare capire che non basta un nome o l’esperienza per fare il successo di una console o di un computer; contano invece il supporto da parte degli sviluppatori, le strategie di marketing e, cosa più importante, il giudizio di noi videogiocatori!!

INTEGRAZIONE

Insieme alla console vennero rilasciate alcune periferiche derivate dai computer Macintosh. Eccone alcune tra le più note:

  • AppleJack controller
  • AppleJack Wireless (IR) controller
  • Pippin keyboard
  • Pippin Modems (14.4, 28.8, 33.6kbit/s)
  • Pippin Floppy Dock
  • Pippin MO 256MB optical disk
  • Pippin ColorStyleWriter printer

Inoltre, come dicevo poco sopra, a causa dello scarso successo della macchina vennero rilasciati pochissimi giochi fra i quali una conversione di Doom realizzata discretamente!
Di seguito la lista di tutti i giochi ufficialmente rilasciati al di fuori del Giappone in buona parte dalla stessa Bandai:

  • CineNoir
  • Cool Crafts
  • Exotic Sushi
  • Gus Goes to Cyberopolis
  • Gus Goes to the Kooky Carnival in search for Rant
  • Home Improvement 1-2-3
  • Movieoke
  • Mr. Potato Head Saves Veggie ValleyNavigator
  • Pegasus Prime
  • Power Rangers Zeo Vs. The Machine Empire
  • Playskool Puzzles Racing Days
  • Super Marathon
  • Terror T.R.A.X.
  • TV Works V1.0
© Copyright 2009 - 2017 by Retrogaming Planet
 

Autore: Robert Grechi

Nato nel 1977 ho vissuto in prima persona la nascita dei videogames fin dal lontano 1982, anno in cui entro in possesso di uno splendido Colecovision e con il quale comincio la mia “carriera” videoludica!
Da allora è stato un susseguirsi di Home Computer e Console che hanno ampliato ulteriormente l’interesse per i videogiochi al punto da aprire, nel mese di Luglio 2009, il blog Retrogaming Planet interamente dedicato al mondo videoludico anni ’80 – ‘ 90!

Condividi questo articolo

6 Commenti

  1. “non basta un nome o l’esperienza per fare il successo di una console o di un computer; contano invece il supporto da parte degli sviluppatori, le strategie di marketing e, cosa più importante, il giudizio di noi videogiocatori!!”

    Parole sacrosante da marchiare a fuoco nella mente di ogni sviluppatore hardware! 😀

  2. Purtroppo però non è sempre cosi….

    Grazie per l’intervento! 🙂

  3. Be in effetti non sono certo dei capolavori…

    Sarei curioso di scoprire cosa sarebbe successo se Apple si fosse messa a produrre internamente i videogames per il Pippin… :))
    Voi cosa pensate?

    PS: Grazie mille per il video Roby!

  4. Il risultato sarebbe stato lo stesso, la console è uscita nel periodo dell’uscita della psx. La macchina non reggeva minimamente il confronto xD

  5. Ovviamente…intendevo però in merito alle scelte di Marketing che avrebbe ideato Apple per la sua creatura 🙂

Invia Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *