web analytics
   

L’ultimo negozio Commodore in Italia!

VISUALIZZATO 6.140 VOLTE

 
Print Friendly, PDF & Email

Se pensavate che il fallimento della Commodore avesse automaticamente decretato la “fine” dei rivenditori Commodore 64, Amiga e accessori vari, vi sbagliate di grosso…

Infatti questa sera, navigando in rete, mi sono imbattuto in un imperdibile video che non potevo non condividere con tutti voi lettori appassionati di Retrogaming Planet: l’ultimo negozio in tutta Italia ad avere ancora (e con grande orgoglio del proprietario) l’insegna Commodore in bella vista ma soprattutto a gestire ancora i prodotti, della grande C (in base ovviamente alle esigue disponibilità)!

Di seguito, quindi, troverete una simpatica nonchè nostalgica intervista realizzata nel 2010 da AlexVideoPlayer (che pur non conoscendo, pubblicamente ringrazio) a Ferdinando Mammana, gestore appassionato e assolutamente competente del negozio Gemar S.rl. di Roma:


 

A questo punto cosa dite? Non sarebbe eccezionale avere almeno uno di questi negozi in ogni città italiana?

Io personalmente, pur avendo vissuto in prima persona il periodo Commodore, passerei ore a parlare con personaggi come Ferdinando: una persona appassionata al punto di mantenere l’insegna di un marchio storico come Commodore, dopo quasi vent’anni dalla sua “dolorosa” scomparsa!

© Copyright 2009 - 2017 by Retrogaming Planet
 

Autore: Robert Grechi

Nato nel 1977 ho vissuto in prima persona la nascita dei videogames fin dal lontano 1982, anno in cui entro in possesso di uno splendido Colecovision e con il quale comincio la mia “carriera” videoludica!
Da allora è stato un susseguirsi di Home Computer e Console che hanno ampliato ulteriormente l’interesse per i videogiochi al punto da aprire, nel mese di Luglio 2009, il blog Retrogaming Planet interamente dedicato al mondo videoludico anni ’80 – ‘ 90!

Condividi questo articolo

2 Commenti

  1. Il gestore di quel negozio è morto 5 anni fa .
    Quello stesso negozio è rimasto attivo solo un anno dopo l’intervista rilasciata.

  2. Mi dispiace molto…In ogni parola di quell’uomo si percepiva la passione sfrenata che provava per il suo lavoro.

    Un vero peccato che il negozio abbia fatto quella fine, ancora prima della morte del gestore.
    Purtroppo persone e negozi così non ce ne sono più al giorno d’oggi.

Invia Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *