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Monkey Island rivive ai giorni nostri…

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Girovagando questa sera su YouTube mi sono imbattutto in un interessante video, ad opera della IGNentertainment, che mostra un gioco che anche l’Ultimo dei Mohicani conosce o dovrebbe conoscere: The secret of Monkey Island!

E fin qui non ci sarebbe nulla di particolare se non che il video in questione mostra in split screen (schermo diviso) la versione originale del gioco,in versione PC però non Amiga purtroppo, e la versione riveduta e corretta realizzata nel 2009!
Ecco qui il video “incriminato”:

La grafica ovviamente, nel secondo caso, e’ molto piu’ definita e dettagliata della versione PC del 1990 ed anche l’audio con tanto di doppiaggio fa la sua porca figura ma…IO CONTINUO A PREFERIRE LA VERSIONE ORIGINALE DEL 1990! E da buon Amighista incallito preferisco in particolar modo la versione Amiga che, come certamente saprete, ha reso grande ed indimenticabile il piccolo gioiello di casa Commodore!
La grafica pulita e perfetta e il sonoro in Dolby Surround con tanto di doppiaggio non riescono a regalarmi le emozioni che è riuscita a regalarmi, nel lontano 1991, quella grafica leggermente sgranata e l’audio privo di qualsiasi tipo di doppiaggio parlato che era in grado di offrire l’Amiga!

Sarò io che non mi emoziono più per i giochi ben fatti o probabilmente sarà l’eterno bambino che mi paga l’affitto da 32 anni, ma in entrambi i casi tra le due versioni io alzo il pollice per la versione del 1990 e voi?

Commentate gente, commentate!

© Copyright 2009 - 2017 by Retrogaming Planet
 

Autore: Robert Grechi

Nato nel 1977 ho vissuto in prima persona la nascita dei videogames fin dal lontano 1982, anno in cui entro in possesso di uno splendido Colecovision e con il quale comincio la mia “carriera” videoludica! Da allora è stato un susseguirsi di Home Computer e Console che hanno ampliato ulteriormente l’interesse per i videogiochi al punto da aprire, nel mese di Luglio 2009, il blog Retrogaming Planet interamente dedicato al mondo videoludico anni ’80 – ‘ 90!

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13 Commenti

  1. Quanto mi gasa stuzzicare gli amighisti, soprattutto quando sento certe frasine Il gioiello di casa Commodore”….hehehe cari amighisti che in guerra avete combattuto il vostra acerrimo nemico atariST, ricordatevi che il progettista fu proprio un ingegnere della atari a cui era stato rifiutato il progetto Amiga e che se non fosse per questo evento, l’Amiga a quest’ora sarebbe sotto il marchio di concessione Atari….hihihihihihi!!! che avreste fatto in tal caso? 😛 Dio come mi diverto!!!!! hhihihihihihi

  2. Caro WoprBox,
    sono pienamente d’accordo con te … io ho acquistato il remake di MI e ne sono rimasto decisamente deluso sia per il sistema di controllo, pensato per le console, sia per il brivido che non ho riprovato nell’approcciare il gioco.

    Io non ho mai posseduto un amiga … la prima versione di MI che ho giocato era quella PC con grafica EGA (16 colori) e lingua rigorosamente inglese. L’ho finito tutto d’un fiato come tutti gli altri giochi Lucas che avevo già giocato fino a quel momento (Zak, Loom ed il primo Indy).

    Quando ne uscì il remake VGA con sottotitoli in italiano lo rigiocai tutto, estasiato dalla grafica a 256 colori e dalla possiblità di comprendere a pieno i dialoghi (anche se nella traduzione qualche errore c’e’ stato).

    Le perle di un tempo (sia videoludiche ma lo stesso discorso potremmo farlo anche in campo cinematografico) dovrebbero restare tali: vivide e lucenti per chi le apprezzate in origine e sconosciute, o apprezzate così come sono dalla nuove leve di gamers.

    I remake, realizzati per far conoscere il mito ai più giovani, svuotano il gioco del suo fascino originale scontentando i fans e dando ai newbbi un’esperienza di piacevole ma, secondo me, non paragonabile a quella che fu ai suoi tempi.

    Dopo tutto, chi gioca ora ha un sacco di capolavori con cui divertirsi … lasciamo ad ogni epoca i suoi miti!!!!

    Scaricatevi SCUMMVM, cercate un po’ in giro per trovare le versioni originali dei capolavori Lucas e giocate a quelle che è meglio.

    Tex ’72

  3. Francesco Wrote:

    Quanto mi gasa stuzzicare gli amighisti, soprattutto quando sento certe frasine Il gioiello di casa Commodore”….hehehe cari amighisti che in guerra avete combattuto il vostra acerrimo nemico atariST, ricordatevi che il progettista fu proprio un ingegnere della atari a cui era stato rifiutato il progetto Amiga e che se non fosse per questo evento, l’Amiga a quest’ora sarebbe sotto il marchio di concessione Atari….hihihihihihi!!! che avreste fatto in tal caso? Dio come mi diverto!!!!! hhihihihihihi

    Cosa avremmo fatto? Avremmo avuto semplicemente un’ottima macchina conil marchio Atari…le qualita’ della macchina rimangono tali indipendetemente dal marchio che si trova impresso sopra…
    Crao Fra’ non avrai vita semplice con me…eheheheh!!

  4. Tex Wrote:

    Caro WoprBox,
    sono pienamente d’accordo con te … io ho acquistato il remake di MI e ne sono rimasto decisamente deluso sia per il sistema di controllo, pensato per le console, sia per il brivido che non ho riprovato nell’approcciare il gioco.
    Io non ho mai posseduto un amiga … la prima versione di MI che ho giocato era quella PC con grafica EGA (16 colori) e lingua rigorosamente inglese. L’ho finito tutto d’un fiato come tutti gli altri giochi Lucas che avevo già giocato fino a quel momento (Zak, Loom ed il primo Indy).
    Quando ne uscì il remake VGA con sottotitoli in italiano lo rigiocai tutto, estasiato dalla grafica a 256 colori e dalla possiblità di comprendere a pieno i dialoghi (anche se nella traduzione qualche errore c’e’ stato).
    Le perle di un tempo (sia videoludiche ma lo stesso discorso potremmo farlo anche in campo cinematografico) dovrebbero restare tali: vivide e lucenti per chi le apprezzate in origine e sconosciute, o apprezzate così come sono dalla nuove leve di gamers.
    I remake, realizzati per far conoscere il mito ai più giovani, svuotano il gioco del suo fascino originale scontentando i fans e dando ai newbbi un’esperienza di piacevole ma, secondo me, non paragonabile a quella che fu ai suoi tempi.
    Dopo tutto, chi gioca ora ha un sacco di capolavori con cui divertirsi … lasciamo ad ogni epoca i suoi miti!!!!
    Scaricatevi SCUMMVM, cercate un po’ in giro per trovare le versioni originali dei capolavori Lucas e giocate a quelle che è meglio.
    Tex ‘72

    Assolutamente d’accordo con te!
    Interventi come i tuoi mi spingono ad andare avanti a scrivere di retrogaming….GRAZIE!
    Un consiglio per le nuove leve: lo SCUMMVM e’ ottimo ma se volete davvero rivivere le emozioni di un tempo procuratevi un vero Amiga o un PC un po’ datato e le copie originali dei giochi su Ebay…sara’ tutta un’altra cosa! Date retta a gente come me e TEX che abbiamo vissuto in prima persona quei tempi!

  5. @ WOPR:

    Il tuo sito è mitico … continua così che sei fortissimo. Ti seguo da molto tempo e non mancherò di commentare ogni qualvolta ritenga il mio parere utile per la discussione.

    Sono d’accordo con te sul consiglio di acquistare un Amiga, un po’ meno sul PC … l’approccio con il prompt di dos potrebbe essere un po’ spiazzante :o)

  6. Tex Wrote:

    @ WOPR:
    Il tuo sito è mitico … continua così che sei fortissimo. Ti seguo da molto tempo e non mancherò di commentare ogni qualvolta ritenga il mio parere utile per la discussione.
    Sono d’accordo con te sul consiglio di acquistare un Amiga, un po’ meno sul PC … l’approccio con il prompt di dos potrebbe essere un po’ spiazzante )

    Grazie davvero per i complimenti che accetto con molto molto piacere!!!
    Per il DOS hai ragione ma un vero retrogamer dovrebbe imparare ad usare anche il mitico DOS….no?
    :))

  7. @ WOPR:
    Il mitico DOS …. mai aggettivo fu più appropriato!!!
    A questo proposito vorrei raccontarti(vi) un aneddoto che ben racconta il rapporto odio amore che ognuno di noi della vacchia leva ha avuto con il mitico sistema operativo made in Microsoft (ah, quanto rimpiango le battaglie con EMM386 per liberare qualche KB).

    Erano i primi anni 90 e allora come oggi ero continuamente “convocato” per sistemare i computer di amici, parenti e conoscenti. Nel caso specifico fui allertato dalla mia “morosa” poichè una sua amica aveva ricevuto in regalo un PC che a sua detta non funzionava.

    Mi recai a casa della pulzella con tutti gli strumenti dell’epoca atti a recuperare un PC in stato disastrato … PC Tools, Norton Utilities et affini.

    Giunto a destinazione, interrogo la signorina per cercare di capire cosa non funzionasse … al terzo “Non so! Non fa nulla” accendo il PC e mi ritrovo davanti (con stupore) al mitico:

    C:

    Solo allora realizzai quanto il prompt di DOS fosse un ostacolo insormontabile per l’utente casuale … oggi è tutta un’altra storia :=

    Tex

  8. Io ancora adesso lotto con il MEMMAKER per utilizzare i vecchi games perche’, da buon retrogamer, di fianco a console vecchie e nuove, Amiga vari e PC nuovi ho anche un vecchio Pentium II con 3DFX Voodoo 2 con DOS e Win98 che utilizzo solo con i giochi che utilizzavo all’epoca!

    Ho visto che hai anche tu un blog sul retrogaming…l’hai aperto da poco (non ci sono ancora articoli…)?

  9. Complimenti per la tua tenacia … io non ho più un pc da retrogames (anche se conservo gelosamente la mia 3DFX, primo modello, la mia SB AWE32 ed il mio modem 2400) per rivivere le emozioni di un tempo mi appoggio al DosBox o ad “ambienti” ad hoc come il già citato SCUMMVM.

    A casa ho un sacco di sistemi oldgen ma sono tutti quei sistemi che per varie vicende non ho potuto apprezzare ai tempi: ho un C64, un amiga 600 (cerco disperatemente un 1200 ma su Ebay continuano a superarmi), un MSX2 e tutte le console dallo SNES fino alla PS2 (poi mi sono fermato onde evitare di essere cacciato fuori casa dalla mia compagna).

    Ho aperto quel blog un po’ di tempo fa per raccontare la mia personale esperienza da videogiocatore PC, piattaforma che ho avuto la fortuna/sfortuna di conoscere dai suoi albori 8068, CGA e PC Speaker … questa conversazione con te mi ha fatto venir voglia di scriverci qualcosa … cercherò di trovare un po’ di tempo 🙂

  10. Grazie….ma se vuoi consiglio procurati un PC datato , e’ davvero un’altra cosa! 🙂
    Io ho il tuo stesso problema (compagna che fra poco mi butta fuori) ma tra una discussione e l’altra riesco comunque a spuntarla…infatti sono riuscito a tenere le seguenti macchine (tutte comprate all’epoca ovviamente):
    Atari 2600, Commodore 64, Amiga 600 e 1200, Super Nes, Nintendo 64, Wii, Sega MegadrivePS1, PS2, Game boy Color, Advance, Nintendo DS piu’ altre macchine che per motivi di spazio non posso elencare…(naturalmente nel mio PC “d’epoca” compare la 3DFX, una ATI Rage 3D 32 MB e Soundblaster 16…)! E’ una passione che ho dal 1982 circa… 🙂
    Anche tu sei un vero appassionato vedo quindi facciamo una cosa se ti fa piacere: scrivi qualcosa sul tuo blog ed io lo segnalo fra i preferiti sul mio cosi anche tu avrai di che “sfogarti” con i ricordi!
    Cosa ne dici?

  11. Ok … cerco di scrivere qualche articolo e poi ti contatto così mi fai un po’ di pubblicità 🙂

    A presto,
    Tex

  12. Ma certo! Se si scrive e si gioca con il cuore e’ giusto che si faccia qualcosa per tramandare le emozioni…

    a presto!

  13. @ WOPR:
    Ciao … questa mattina ho rubato un po’ di tempo al lavoro per scrivere qualcosa sul blog.
    Per ora lascia perdere la pubblicità e dimmi cosa ne pensi … può andare??

    Il mio indirizzo di posta lo conosci, mi mandi un un tuo riferimento così posso eventualmente contattarti senza ricorrere a post sul tuo blog 🙂

    Grazie,
    Tex

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